martedì 6 gennaio 2009

Pausa di riflessione..


Per redigere un blog bisogna avere.. qualcosa da dire. E per redigerne uno di cucina perlomeno qualcosa da cucinare. Come molti di voi avranno già capito ultimamente questo particolare a me manca. Finita l'università il mondo mi si è aperto con una bella nuovissima esperienza, di cui vi ho parlato quì. Il lavoro sta andando benissimo, imparo cose nuove ogni giorno, ogni ora, ogni minuto e questo è.. totalizzante! Mi sento come un serbatoio che sta facendo carburante e si riempi si riempie.. così impegnato a riempirsi la testa che arrivata a sera hai solo voglia di metterci un bel tappo! Mi è capitato dopo i primi mesi di stage di avere un netto rifiuto verso l'angolo fornelli della mia casa, al quale mi avvicinavo solo per una pasta fugace, tralasciando di netto ogni preparazione che durasse più del quarto d'ora;  soprattutto non riuscivo a cucinare niente di dolce! Tutto questo è stato dovuta sì alla fatica mentale dell'immergersi in un mondo di nozioni nuove, ma soprattutto dalla fatica fisica che la vita in cucina comporta, quasi 10 ore in piedi di lavoro pesante.. 

Col passare del tempo le cose sono andate meglio, facendoci l'abitudine ho ridimensionato la fatica e lo stacco delle vacanze natalizie mi ha fatto ritrovare il piacere di cucinare, con apici ammirevoli per il mio compleanno in cui ho spadellato sushi per 20 persone o l'altro ieri in cui sono stata giorno e sera in cucina a compiere un'opera di ingegneria domestica: la casetta di biscotti per mio nipote!.. Tra questi alti e bassi però ancora non vige l' equilibrio.. questo fa sì che il mio postare è momentaneamente sospeso, lo facevo per divertirmi, per condividere con voi esperienze, consigli, ricerca ed ora che tutto questo fa parte della quotidianeità è difficile donargli altro tempo e spazio.. credo che questo periodo durerà fino alla fine del mio stage, giugno. Epoca in cui sarà evidente mi auguro il salto di qualità, e darò una bella rinnovata a tutto quanto!! :)
Vi lascio con questa casetta dalle pareti di gingerbread (segnatevi questa pasta sablè che è EQUILIBRATISSIMA!!! poi per la versione natale basta aggiungere dello zenzero e della cannella in polvere). Per la decorazione ho provato a mettere in pratica la tecnica del cornetto, appresa dal grande Graziano Giovannini, utilizzando della ghiaccia reale. Gli schemi dei muri li ho reperiti quìBuon 2009! Che possiate trovare ispirazione dalle piccole cose per realizzare quelle grandi.

Ingredienti:
Pasta sablè (è sufficiente mezza dose)
500 g di farina 0
250 g burro
200 g zucchero a velo
50 g uova intere
25 g tuorli
2 cucchiaini di zenzero essiccato in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere

Procedimento:
Miscelare tutti gli ingredienti in planetaria o a mano, dategli la forma di un rettangolo schiacciato ed avvolgetela nella pellicola, lasciare riposare in frigo per almeno qualche ora. Tolta dal frigo e dalla pellicola e lavorando su un tagliere, mettete la pasta tra due fogli di carta forno ed iniziate a tirarla con l'aiuto del mattarello. Abbiate cura di mantenere intatto il rettangolo, questo serve ad assicurare che rimanga il più possibile dello stesso spessore da ogni lato, è importante per la "stabilità delle fondamenta". Arrivati a 1/2 cm di spessore tagliate le forme dei muri e del tetto, incidendo e ritagliando già le porte e le finestre che metterete a cuocere accanto ai muri. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (le porte e le finestre essendo piccole vanno tolte dopo 8-10 minuti). Fare raffreddare il tutto mentre preparate la ghiaccia reale.

Ghiaccia reale con zucchero a velo ed albume:
g 225 zucchero a velo
g 50 albume
succo di mezzo limone
coloranti alimentari

Procedimento:
Setacciare lo zucchero a velo. Mettere in planetaria (o con lo sbattitore a mano) l'albume e sbattendo aggiungere un poco alla volta lo zucchero a velo fino a completa montatura. Ne viene una massa soffice, non liquida, che durante la lavorazione va RIGOROSAMENTE CONSERVATA in una ciotola coperta con una spugna od uno straccio sempre umido.
Utilizzate questa pasta come fosse cemento, una volta asciutta terrà ben salde le fondamenta della vostra casa, nel mentre che si asciuga invece potrebbe verificarsi qualche cedimento.. io per il tetto sono stata mezz'ora immobile ad aspettare che si asciugasse!:) Il resto è tutto opera della fantasia.. sbizzarritevi!