sabato 12 luglio 2008

BioBiscotti integrali all'olio


L'ambito traguardo è arrivato e 10 giorni dopo sembra già lontanissimo.. SONO LAUREATA IN TECNICHE ERBORISTICHE! Credo che quegli attimi circondata da famiglia e tanti amici abbiano valso l'intero percorso di fascino e fatica, quali sono 26 esami nell'ambito chimico-biologico-farmacologico e botanico. A tutti voi riferisco che la tesi sui frutti dimenticati è VERAMENTE VERAMENTE piaciuta tantissimo alla commissione, tant'è vero che il voto finale, decisamente inaspettato, mi ha fatto luccicare gli occhi!
Un minuto fuori e gli amici mi avevano già trasformata in Madre Natura, folletto dall'abito fiorito, accompagnata in giro per Urbino a dispensare consigli su come salvare il pianeta... quante risate!:) Ho dovuto persino convincere un ignaro automobilista ad accostare e scegliere di muoversi a piedi viste le emissioni di Co2.. 
Il pezzo forte è che la filastrocca con la quale dovevo presentarmi  faceva più o meno così "Sono la Sabry, Madre Natura e sono un mostro di bravura. Oggi mi sono laureata con una tesi sull'insalata!", anche i passanti più austeri alla fine si sconquassavano dalle risate! :)

Ma veniamo alla cucina. Mi sto intrippando un po con l'alimentazione sana e genuina, visto che soffro di sinusite mi è stato consigliato di eliminare i latticini e di non esagerare con i carboidrati, soprattutto quelli raffinati (perchè aumentano la produzione di muco, vabbè quelsto dettaglio romantico potevo risparmiarvelo!). La prima domanda è stata... e con che faccio colazione??? In tutto quello che uso c'è burro e farina bianca bianca, in più d'estate al posto del tè non disdegno uno yogurt alla frutta in cui tuffare cereali e briochine varie.
Da queste considerazioni nascono questi biscotti, all'apparenza un pò secchini, ma appena cotti il risultato mi ha sorpresa; non così stopposi e dal gusto decisamente buono! Affinchè mantengano le caratteristiche urge riporli immediatamente dopo essersi raffreddati nella scatoletta di metallo. La ricetta iniziale dei frollini all'olio l'ho trovata qua e là nella rete ed è di Salvatore De Riso, il noto pasticcere della prova del cuoco. Io ho fatto alcune modifiche per rendere i biscottini Bio al 100%, sostituendo la farina bianca con quella integrale e il latte di mucca col latte di soja. Molto soddisfacente il risultato, provare per credere!

Ingredienti: 
3 uova
200 g di olio extra vergine d'oliva 
500 g di farina integrale
una bacca di vaniglia
50 g di latte di soja
2o0 g di zucchero semolato
farina per la spianatoia (sempre integrale)

Procedimento:
fare una emulsione sbattendo con una frusta (o con robot.. ah, mi hanno regalato il KitchenAid per la laurea.. no comment!!!) i tuorli d’uovo e l'olio extra vergine d’oliva; mettere in frigorifero a riposare in modo che l’emulsione si indurisca.
Mettere nel mixer la farina setacciata (per quanto possibile visto che è integrale), i semi di una bacca di vaniglia, gli albumi, lo zucchero semolato, il latte di soja, l’emulsione di tuorlo e far impastare il tutto per pochi secondi. Far riposare la pasta frolla in frigorifero, quindi stenderla di uno spessore di 5-7 mm e ricavarne dei biscotti di forma rotondeggiante. Cuocere in forno a 180° per 15 minuti.

mercoledì 4 giugno 2008

Roseto di pane aromatico


Ancora pane! Eh sì perché la pasta madre non va in vacanza..:) Nemmeno la mia assenza su questi schermi è data da una vacanza purtroppo, come molti di voi sapranno sto per laurearmi e i tempi stringono, manca meno di un mese.. l'ansia aumenta! Sono anche carica per il traguardo che sto per raggiungere, ma c'è lo sprint finale da fare! Devo ancora consegnare tesi e dare un mezzo esame, quindi per ragioni di cose il postare passa in secondo piano. Ma ora basta lagnarsi e pensiamo al cibo, questo pane l'avevo preparato per un pic-nic in compagnia in una domenica di sole; è stato molto esilarante vedere tante persone avventarsi sulle mie roselline (molto funzionali, da staccare una per una in comodissime monoporzioni senza bisogno di coltello:), la soddisfazione è stata tantissima, ma c'è dell'altro, ho capito e sto capendo sempre di più che cucinare per gli altri e portare gioia sotto forma di un buon piatto in una tavola di amici o in una famiglia è una cosa che mi rende felice. Non solo, è la forma di espressione che mi riesce meglio; non le parole, poco i gesti, se ti voglio bene io ti preparo una torta. Ora è chiaro come il sole. Filosofia a parte..il roseto è composto da quattro gusti: al peperoncino piccante, all'aglio e prezzemolo, alle cipolle di Tropea e al pecorino e pepe. 

Il procedimento è molto semplice, si stacca una pallina d'impasto di pane lievitato, la si stende su un tagliere infarinato, si spennella un filo d'olio sulla strisciolina e si aggiunge l'ingrediente prescelto( aglio e prezzemolo tritato, cipolle a fettine, pecorino a dadini e pepe in polvere, salsa al peperoncino). Dopodiché si arrotola dal lato piccolo facendo attenzione a trattenere il ripieno all'interno. Si otterrà un rotolo che tagliato a metà darà vita a due roselline. Una volta create di tutti i tipi e finito l'impasto, si uniranno semplicemente avvicinandole e alternando i gusti, e daranno così forma a questo unico grande pane, da mangiare rigorosamente in compagnia, o da staccare e congelare in piccole parti, per le giornate estive in cui accendere il forno risulterà un'impresa! Buona settimana.. a presto, spero!

Ingredienti: 
1° impasto
180 ml di acqua tiepida
150 g di pasta madre
300 g di farina

Sciogliete la pasta madre nell'acqua ed aggiungere il resto della farina. Impastate il tutto su un tagliere e lasciate lievitare una notte intera coperto da un canovaccio umido, l'impasto raddoppierà.

2° impasto
300 g di farina
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di zucchero (per eliminare un po' l'acidità della pasta madre)
acqua tiepida q.b.

Impastate il tutto e create le roselline come spiegato sopra. Dopo averle unite ed aver creato un unico grande pane,spennellate con un tuorlo d'uovo sbattuto e lasciatelo lievitare almeno 2 ore coperto da un panno umido in ambiente caldo, (in forno preriscaldato a 50°C e poi spento per esempio). Passato il tempo infornate in forno preriscaldato a 220°C per circa 35 minuti (il fondo deve suonare vuoto), dopo 20 minuti la superficie appuntita delle rose tenderà ad imbrunirsi troppo, se così fosse copritela con della carta stagnola e proseguite la cottura. Buon appetito!

giovedì 22 maggio 2008

Crostatine ricotta e cioccolato, dedicate ai Miodio :)


I MiOdio sono un gruppo musicale di San Marino, e proprio ieri sera hanno debuttato a Belgrado con la canzone "Complice", che ha sbaragliato 45 avversari alle selezioni. Questo è stato un anno di svolta per il gruppo, prima un tour con Renato Zero, ed ora l'Eurofestival un evento di  musica di grande rilevanza in Europa, ma sconosciuto in Italia, che non ha mai partecipato con artisti in gara, i MiOdio infatti sono il primo gruppo italo-sammarinese che vi approda. Purtroppo la selezione non ha avuto gli esiti sperati, d'altronde si trovavano a concorrere con nazioni grandissime come la Polonia, l'Irlanda.. ed a votare erano i paesi stessi, la densità di popolazione conta eccome! Questa volta però, l'importante è stato davvero esserci, questo grande festival ha dato loro una meritata visibilità internazionale che servirà sicuramente come ulteriore trampolino di lancio per l'agognata ascesa! Seppure il loro genere non si confaccia proprio ai miei gusti musicali (io vado di cantautori italiani vecchio stile!) li seguo spesso, ed ogni loro concerto è una gran overdose di energia; non lo dico solo io, leggete quì che recensione! Come se non bastasse sono legata a loro "affettivamente":) Vedete quel barbone che suona la chitarra? Bè, è il mio grande grande amico acquario.. Paul, dai piedi ben piantati sulle nuvole!:) So la fatica che ha fatto per arrivare fino a lì, i piccoli e grandi compromessi personali necessari per avverare questo sogno, come tutti i ragazzi del gruppo d'altronde. Cosa poteva dedicargli la Sabry per questo successo? Quello che so fare meglio, un dolcetto ovviamente!


Ingredienti per 6 crostatine:
Pasta frolla (per un'unica crostata grande raddoppiate le dosi!)
1 uovo
150 g di farina
50 g di burro a temperatura ambiente
75 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito

Ripieno:
250 g di ricotta di mucca
100 g di panna da montare
100 g di cioccolato fondente tagliato a scagliette (o gocce di cioccolato)
40 g di zucchero
1 uovo

Procedimento:
Impastate bene tutti gli ingredienti per la pasta frolla avendo cura di tagliare il burro a dadini dopo averlo lasciato circa un'ora fuori frigo per ammorbidirlo. Dopo aver lavorato la pasta in modo ben omogeneo fate una palla, avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare un ora in frigo. Nel frattempo miscelate tutti gli ingredienti per il ripieno e lasciatelo da parte. Passato il tempo, riprendete la pasta frolla. Stendetela con un mattarello su un tagliere dello spessore di circa 2 cm, appoggiatela sullo stampino da crostata imburrato e infarinato, facendolo ben aderire al fondo e passate il mattarello sui bordi in modo da tagliare l'impasto in eccesso in armonia col decoro del bordo. Ripetete l'operazione per tutti gli stampini. A questo punto aggiungete il ripieno a cucchiaiate, in modo che arrivi appena sotto la superficie della pasta . Infornate a 180° C in forno preriscaldato per circa 20 minuti (30-35 se optate per un'unica crostata, in ogni caso valutate dall'aspetto la doratura e la cottura sia del ripieno che del fondo e regolatevi di conseguenza, a differenza delle torte il forno si può aprire tutte le volte che si vuole per la crostata, non si rovina niente!:). Buon appetito!